L'asse intestino-cervello

Il ruolo nutrizionale dell'intestino nei confronti del cervello risulta evidente dall'apporto di amminoacidi essenziali (ricavabili solo dalla demolizione delle proteine alimentari) che sono i precursori di importanti neurotrasmettitori cerebrali. Una disbiosi del microbiota intestinale può alterare i livelli plasmatici di questi amminoacidi, quindi la loro captazione cerebrale e di conseguenza la sintesi dei neurotrasmettitori. Un cervello mal alimentato difficilmente può funzionare bene.

Oltre la disbiosi anche i processi infiammatori possono causare danni: un'infiammazione, dovuta a trauma cranico, che parte dal cervello e arriva all'intestino produce danni anatomici alla membrana intestinale. Allo stesso modo un'infiammazione intestinale che arriva al cervello può produrre danni neuro-anatomici-strutturali. Infatti l'infiammazione intestinale abbassa la soglia convulsiva in modelli sperimentali: la stessa dose di agente epilettogeno produce una maggior risposta epilettica in topi con l'intestino infiammato. 

L'asse intestino-cervello