Microbiota e patologie

 

 

 

 

 

 

Celiachia e patologie autoimmuni, cosa le lega?

In questa intervista introduco all’Una Medicina, ovvero la medicina che si prende cura dei batteri per consentire loro di svolgere correttamente le loro funzioni di controllo e di riparazione.

Metto in evidenza la necessità di mantenere nutrite le cellule del sistema digerente che si nutrono principalmente di acido butirrico, come la guerra al colesterolo non si basi su evidenze scientifiche e come sia importante per la salute del nostro microbiota reintrodurre acidi grassi nella dieta, dai quali, durante l’evoluzione, abbiamo imparato a ricavare gli acidi grassi a corta catena (tra cui il butirrico), oltre che dalle fibre indigeribili.

In studio con me la sig. Eleonora Tricolore, affetta da due patologie autoimmuni, testimonia la sua esperienza con il Serplus.

Un video mostra “il miracolo” ottenuto sempre dal Serplus su un caso di autismo: ad Agosto 2015 lo stato di Claudia era abbastanza grave in quanto non parlava e aveva atteggiamenti autolesionistici e movimenti afinalistici; al controllo di febbraio 2016 entrava nell’ambulatorio sorridente e chiedeva quando avrebbe potuto mangiare qualcosa di più. Era solare e affettuosa nei confronti dei genitori. Chiaramente non sono miracoli, ma il risultato delle azioni specifiche del Serplus nel migliorare l’ambiente dell’ecosistema intestinale, risolvendo patologie che ci sembrano distanti, ma che hanno come causa comune un’alterazione del microbiota.

Il ruolo del microbiota nella distrofia muscolare

 

Sintesi del mio intervento: L’incapacità a produrre distrofina produce danni muscolari in questi pazienti. Diverse sono le strategie proposte:

– Rimpiazzare geneticamente la distrofina (per ora scarsi risultati);

– Ridurre la necrosi muscolare: con terapie farmacologiche (risultati solo in modelli sperimentali, elevati effetti collaterali nell’uomo); integrazione alimentare di creatina, taurina ed alginina (scarsi risultati e presenza effetti collaterali)

– aumentare i processi riparativi muscolari. Questi sono controllati dal microbiota: rinforzandoli, ad esempio con il Serplus, si accelera la riparazione del tessuto muscolare danneggiato dalla mancanza di distrofina.

Relazione tra intestino, epilessia, autismo e fibromialgia

 

In questa intervista, in occasione dell’evento di B4eat, illustro come il microbiota possa essere l’elemento congiungente di diverse patologie e come agire su di esso possa migliorare differenti sintomatologie.

Ho appreso queste conoscenze portando avanti il progetto Serplus, nato come semplice integratore serotoninergico, ma che si è mostrato capace di svolgere peculiari azioni intestinali utili a mantenere, o a ripristinare, condizioni di salute.

Microbiota e fibromialgia

Per trovare la cura occorre conoscere le cause. Sicuramente è utile riferirsi alle conoscenze sulla fisiologia del corpo umano, in questo caso la fisiologia del dolore.

Così capiamo che i dolori percepiti dalla persona fibromialgica, o affetta da dolore cronico, sono reali.

Possiamo anche intuire il ruolo del microbiota nel controllo della soglia del dolore e, così, intervenendo sul sistema di controllo possiamo provare ad alzarla.

La fibromialgia è il risultato di un errore di lettura del segnale del dolore da parte del cervello, ma la soglia del dolore è controllata dal microbiota.

Anche in questo caso è utile agire sul microbiota per risolvere la causa del problema.